mercoledì 17 dicembre 2014

La "metafilosofia" di Pascal: mappa concettuale

L'utilizzo di Cmap Tools per realizzare mappe concettuali consente un controllo completo di tutti gli elementi della mappa: impaginazione, grafica, link, ecc. Questo permette di produrre mappe che sono facilmente configurabili e personalizzabili a seconda delle diverse esigenze che si hanno.

In questo caso ho creato una mappa sulla filosofia di Pascal incentrata sul suo progetto di una Apologia del Cristianesimo cercando di mostrare il percorso della ricerca pascaliana, dallo scacco della ragione alla ragionevolezza del cristianesimo e l'indagine sulla natura contraddittoria dell'uomo compresa tra miseria e grandezza. Ho corredato di alcuni testi esemplificativi dei concetti mostrati sulla mappa, alcuni nodi. 

Gli obiettivi che si possono conseguire con un simile lavoro sono diversi:
1. disporre di uno strumento per "spiegare" in aula la filosofia di Pascal grazie alla presenza di un videoproiettore e di una connessione internet
2. fornire agli studenti uno strumento che possono comodamente consultare online quando vogliono e da dove vogliono per studiare comprendere, ripassare, approfondire il pensiero di Pascal, secondo un approccio basato sul Blended Learning;
3. Realizzare, con l'aiuto della mappa, una videolezione da pubblicare online in modo da fornire un ulteriore risorsa di studio e riflessione per gli studenti

Questo il link diretto alla mappa sulla filosofia di Pascal: Apologia del cristianesimo

Qui sotto una immagine della mappa, per visualizzare la mappa cliccare sopra l'immagine




martedì 16 dicembre 2014

Curare i propri lavori e i propri account con Pinterest, PearlTrees e Zeef

Tenere ordinati i propri account e lavori
L'Information Overload che caratterizza il web non riguarda soltanto contenuti, servizi, informazioni che troviamo sul web ma anche la nostra attività e le tracce che produce sulla rete. Qualora si utilizzino molti servizi, si producano e pubblichino molti contenuti, si gestiscano molti account su molti social network, ci si troverà, ad un certo punto, nella situazione di non sapere più cosa si è pubblicato, dove e quando lo si è pubblicato, venendosi a trovare nella stessa situazione analogica di chi non riesce più a stare dietro a tutti i documenti, fogli, cartelle, appunti, ecc. che ha scritto.

Natura del problema
Si tratta di un problema che presenta diversi inconvenienti il primo di tipo pratico - operativo in quanto non si trova ciò che serve nel momento in cui serve e questo costringe a un complicato e noioso lavoro di ricerca, il secondo di tipo comunicativo, la nostra web reputation e la gestione della nostra identità digitale, rappresentano infatti problemi delicati e che diventeranno sempre più cruciali e entrambi risultano connessi alla gestione e organizzazione di ciò che pubblichiamo nella rete.

Come risolvere il problema?
Una possibile soluzione per organizzare, coordinare e gestire efficacemente i contenuti creati consiste nell'utilizzare applicazioni web che possano essere validi strumenti per la cura dei propri contenuti. In questo post mostrerò un esempio tratto dalla mia personale esperienza. Dal momento che possiedo, per esigenze didattiche, innumerevoli account e pubblico moltissimo materiale, mi sono trovato nella situazione di perdermi completamente tra innumerevoli contenuti sparsi dovunque sul web. Centinaia di documenti pubblicati su Scribd, presentazioni su Slideshare, mappe concettuali realizzate con Cmap e con Mindomo, file audio sparsi su diversi servizi di cloud sharing, centinaia di post presenti sul blog, migliaia di discussioni e messaggi presenti sul forum, album di immagini su Picasa, album video su Huzzaz, bacheche su Pinterest, video su Youtube, e così via, è come ritrovarsi tra le mani centinaia di documenti cartacei ammassati disordinatamente, sono inservibili.

Come scegliere lo strumento?
Naturalmente la scelta dello strumento da utilizzare per realizzare questo lavoro di raccolta e classificazione dei nostri lavori deve essere funzionale alle nostre esigenze e deve, sul piano operativo, presentare modalità d'uso che rendano semplice e rapido

Pinterest
Pinterest per le sue caratteristiche si presenta ideale per raccogliere nelle sue bacheche documenti su un tema / argomento specifico. In questo caso, avendo pubblicato in questo blog circa 400 post e avendo l'esigenza di disporre rapidamente di quelli che trattano di didattica, nuove tecnologie e web, ho creato una Bacheca Pinterest contenente tutti gli articoli su questo argomento da me pubblicati in questi 5 anni, l'equivalente fisico di una cartella raccoglitrice o di un faldone. La procedura è rapida, l'aggiornamento con l'inserimento di nuovi Pin veloce e semplice, c'è anche il vantaggio di poter inserire una breve descrizione del contenuto di quel Pin, per esempio data, argomento trattato, ecc. Naturalmente se i dati che intendiamo raccogliere nella nostra Bacheca sono non qualche decina, ma dell'ordine delle centinaia o se abbiamo bisogno di organizzare i nostri contenuti in una gerarchia o struttura più ramificata e complessa, l'uso di Pinterest diventa problematico ed è necessario ricorrere ad altri strumenti.

Questa è la Bacheca che ho creato per raccogliere tutti i post del mio blog che trattano di didattica e nuove tecnologie

Peraltrees
Pearltrees è semplice nell'utilizzo come Pinterest e offre inoltre la possibilità di costruire diversi livelli gerarchici per organizzare le risorse che intendiamo raccogliere ordinatamente, si può paragonare al sistema ad albero delle cartelle o albero delle directory che siamo abituati ad utilizzare nel nostro PC. 
Ho usato Pearltrees per creare una raccolta al cui interno sono presenti altre raccolte o singoli link in modo da avere a disposizione tutti i lavori e tutti gli account che sono solito usare per la mia attività didattica e che comprende mappe concettuali, presentazioni, raccolte di documenti, raccolte di video, video lezioni di filosofia, album di immagini, il mio curriculum, ecc.




Zeef
Un altro problema che ho dovuto affrontare con il moltiplicarsi delle applicazioni web è stato quello di tenere a mente quelle che utilizzo o che ho utilizzato anche solo qualche volta per provarle. Ben presto, con il crescere del numero di queste web apps, ho perso il conto e spesso mi è capitato di dimenticarmi lavori che avevo fatto o applicazioni che avevo provato.
Una soluzione che ho sperimentato è stata quella di ricorrere a Zeef, applicazione web le cui caratteristiche ho presentato nel post "Zeef: strumento per la content curation e il visual bookmarking". Zeef è semplice da apprendere e da utilizzare, una volta creata la vostra pagina tematica su Zeef tutto quello che dovete fare è copiare e incollare dei link, ma si presta a operazioni più raffinata di organizzazione e classificazione di risorse e contenuti e offre un sistema di visualizzazione molto efficace. I link alle nostre risorse, nel mio caso alle applicazioni web che utilizzo, sono ordinate in diverse categorie dove ogni categoria rappresenta una determinata funzione (creare presentazioni, creare ebook, video editing, ecc.) e per ogni categorie è possibile costruire un blocco di link e ciascun link porta ad un servizio o applicazione web differente. Si tratta insomma di liste di link a servizi web.
Io ho creato 39 blocchi, ciascuno relativo a diverse tipologie di applicazioni web che uso o ho sperimentato e intendo usare, per un totale di qualche centinaio di servizi su cui ora riesco a orientarmi un po meglio.

Ecco la mia pagina Zeef dedicata a "Applicazioni Web Educative o Educational Web Apps"



sabato 13 dicembre 2014

Bacheca Pinterest: e-learning e didattica

Grazie a Pinterest è possibile creare delle bacheche o board che premettono di raccogliere dal web risorse e informazioni di vario formato (pagine, testi, immagini, video, infografiche, documenti, ecc.) dedicate a una specifica tematica, in modo da avere sempre a disposizione i contenuti che ci interessano.

La Bacheca che presento è dedicata a "e-learning e didattica" e raccoglie contenuti, informazioni e risorse relative alle varie teorie sull'e-learning, alle pratiche e ai differenti approcci in ambito teorico e didattico, alle tecnologie che possono essere utilizzate nell'insegnamento e nell'apprendimento.  

Naturalmente i criteri che ho utilizzato per selezionare e raccogliere questi contenuti dal web risentono del mio modo di concepire l'e-learning che, quindi, preferisco esplicitare senza andare troppo per il sottile con le definizioni. Intendo per e-learning l'utilizzo del web come ambiente formativo virtuale , sistema di risorse, servizi e strumenti comunicativi e di produzione dei contenuti utilizzabile per l'apprendimento e l'insegnamento e l'interazione dialogica e la collaborazione e costruzione delle conoscenze.

La bacheca è formata da 71 pins e viene costantemente aggiornata con l'inserimento di nuovi pins, ogni pin è accompagnato da una descrizione di poche righe in cui vengono fornite al visitatore le informazioni essenziali riguardanti quello che si può aspettare cliccando su quel pin e seguendone il link. Molti dei pins sono infografiche e la maggior parte rimandano a post, articoli, testi in inglese.

Dato che Pinterest non consente una organizzazione molto raffinata dei contenuti che vengono "archiviati" in ciascuna bacheca, si può trovare, anche in questa dedicata a "e-learning e didattica", una estrema varietà di temi, argomenti, problematiche. Le elenco brevemente ricorrendo a "parole chiave" o "tags" in modo da fornire a chi legge qualche elemento per valutare il suo grado di interesse nel voler, eventualmente, seguire questa mia bacheca: 
competenze, obiettivi, valutazione, tassonomie, problem based learning, tecnologie e-learning, e-learning trends, online discussion, e-learning apps, applicazioni web per l'e-learning, tecnologie emergenti, personal learning environments, mobile learning, online learning, addie model, futuro e-learning, instructional design, attenzione, educational technology, content creation, storia pc, storia informatica, ecc.

Come si può notare dentro c'è un po di tutto, con molti degli argomenti elencati si potrebbero costruire delle apposite bacheche, più specifiche, tale operazione diviene una necessitò a seconda delle esigenze del pinner. Questa è una delle caratteristiche più stressanti ma anche stimolanti di Pinterest, niente sta fermo, tutto si trasforma incessantemente, anche gli strumenti che utilizziamo per tenerci a galla sul mare che scorre e cambia continuamente.

venerdì 5 dicembre 2014

Arthur Schopenhauer: lezioni e documenti in formato audio e video

Raccolta di video e audio dedicati a illustrare la figura, l'opera e il pensiero di Arthur Schopenhauer. La raccolta è stata realizzata con Pearltrees e si propone di costituire un archivio di lezioni in italiano sulla filosofia di Schopenhauer  utilizzabili sia a scopo didattico nella formazione scolastica, che per approfondire la conoscenza delle tematiche del pensiero del filosofo di Danzica. 

I documenti audio e video sono stati selezionati considerando la loro attendibilità, la chiarezza e ricchezza comunicativa e il valore esplicativo delle tematiche e problematiche del pensiero e della ricerca schopenhaueriana.

Dal punto di vista didattico l'utilizzo ideale di questa raccolta è il blended learning o la flipped classroom. Occorre inserire le lezioni presenti nella raccolta in un ambiente comunicativamente adeguato che consenta agli studenti di fruire della visione o ascolto del documento e dia anche loro la possibilità di comunicare con il docente per eventuali chiarimenti. Tale possibilità è facilitata dal fatto che tutti i video e audio della raccolta possono essere liberamente linkati e/o incorporati in un altro spazio web (forum, blog, sito, ecc.)


giovedì 4 dicembre 2014

Storia a fumetti: Le avventure della Rivoluzione Francese

Antonio Mura della classe IV F del Liceo "G. Brotzu", proseguendo la sua attività fumettistica, dopo Le avventure di Socrate e di Cristoforo Colombo ha realizzato "Le avventure della Rivoluzione francese",  la storia a fumetti in 6 tavole della rivoluzione francese che è stata pubblicata su Scribd al seguente link: Le avventure della rivoluzione francese

E' presente anche qualche errore nel testo di questa storia a significare che nella storia ci sono errori che noi continuiamo a ripetere, perché, parrebbe, la storia non accetta né maestri, né correzioni :)

mercoledì 3 dicembre 2014

Zeef strumento per la content curation e il visual bookmarking


Cos'è Zeef?
Zeef è una applicazione web o web based app free, che ha lo scopo di trovare, selezionare e raccogliere in modo organizzato i migliori links presenti sul web dei contenuti e servizi che più ci interessano. In olandese il termine "zeef" indica l'operazione di "setacciare", "filtrare" e lo slogan con cui zeef.com presenta il suo serivizio è "filtrare le informazioni del mondo", questo da una chiara indicazione sui suoi possibili utilizzi che sono diversi ma tutti collegati alla esigenza di selezionare, filtrare, confrontare, organizzare le informazioni del web per far fronte all'information overload e portare ordine nel caos informativo di internet

Perché utilizzarlo?
Si calcola che il numero dei siti web presenti in internet sia stato nel 2013 di 759 milioni. Esistono 14.300 miliardi di pagine web, Google indicizza 48 miliardi di pagine. Si calcola che i dati accessibili su internet siano pari a 672 Exabytes. Cisco ha previsto che nel 2016 il traffico mensile di dati digitali scambiati su rete mobile sarà di 10,8 exabyte. Nel 1999 su è calcolato che la somma di tutta la conoscenza umana fino da allora prodotta su qualsiasi supporto fosse di 12 exabyte. Naturalmente si tratta di stime approssimative, ma chiunque può comprendere che ci si trova di fronte a un grosso problema: inutile disporre di tanti dati se non riusciamo a trasformarli in informazioni significative utili a soddisfare le nostre esigenze. La content curation viene incontro a questo problema.


Chiarito questo essenziale punto teorico vediamo per quali scopi è possibile utilizzare Zeef 

1. Pagina Iniziale - Start Page: da cui avviare la navigazione e che comprenda i siti e le pagine e servizi che siamo soliti visitare / utilizzare

2. Bookmarking - organizzazione dei segnalibri: o preferiti, in questo caso è possibile ordinare tematicamente i segnalibri in modo da renderne consultazione e uso più rapidi e efficaci

3. Content Curation: Zeef può essere efficacemente utilizzato come strumento di cura dei contenuti in quanto è possibile organizzare secondo tag e/o categorie i links e assegnare ad essi una valutazione o rank.

Per capire è meglio avere subito sottocchio un esempio, questa è una pagina che ho realizzato e che raccoglie ordinatamente applicazioni web che possono essere utilizzate nel processo di insegnamento e apprendimento: Educational Web Apps

Come si usa?
Zeef risulta molto semplice da utilizzare, dopo essersi registrati ed avere configurato il proprio account, è sufficiente cliccare su "Pages" per realizzare la prima pagina. Chi vuole può anche servirsi di questa breve guida accompagnata da imamgina che si trova sul sito di Zeef  Getting started. Altrimenti questi sono i passaggi da seguire per pubblicare una pagina con Zeef 

1. Creazione Pagina: selezionare il tipo di pagina che si intende realizzare tra tre diverse tipologie proposte: argomento, azienda, personale e inserire il nome dell'argomento (o azienda, o persona). Verrà in tal modo assegnata una url alla nostra pagina

2. Configurazione della pagina: tramite l'inserimento di tutte le informazioni obbligatorie: 
- breve introduzione che definisca attraverso l'uso di termini chiave o tags l'argomento scelto; 
- inserimento di un'immagine che funga da "copertina" della pagina; 
- presentare se stessi e i motivi per cui interessa l'argomento scelto;
- inserire i links ai propri account nei principali social network in modo da facilitare la diffusione
  della nostra pagina sul web.
Se queste informazioni non vengono inserite la pagina non potrà essere pubblicata.

3. Selezione e organizzazione dei links: a questo punto può iniziare il lavoro di realizzazione della nostra pagina tematica. 
- In primo luogo andranno selezionati dal web i contenuti, materiali, servizi che ci interessa raccogliere e organizzare. 
-  Zeef  lavora secondo una logica di creazione di blocchi di links, ciascun blocco è costituito da una lista di links da noi inseriti. Prima di creare i nostri blocchi occorre un lavoro di categorizzazione attraverso il quale dovremo suddividere l'argomento / tema della nostra pagina in sotto - argomenti. Si tratta di un momento molto importante il cui scopo è costruire un ordine per dominare concettualmente il caos di dati che internet ci riversa addosso e trasformarli in informazioni significative
- Personalizzazione del blocco: per ogni blocco possiamo: indicarne la tipologia (links, testo, immagini, RSS), fornire un titolo e dare una breve descrizione (350 caratteri) dei links che andremo a inserire in quel blocco. Si tratta di operazioni molto importanti per rendere efficace la nostra pagina come strumento di curation e per essere meglio posizionati nei motori di ricerca.
- Realizzati i blocchi, altri potranno essere aggiunti in seguito, occorrerà inserire i links per ciascun blocco cliccando sul segno di addizione blu e incollando nella casella che comparirà il link della pagina / servizio che vogliamo segnalare. Sarà possibile editare e personalizzare per ciascun link inserito le seguenti informazioni: titolo (il più breve possibile, meglio una sola parola), descrizione (215 caratteri) che dovrà essere chiara e univoca.

4. Richiesta di Pubblicazione e Condivisione
A questo punto,. cliccando sul pulsante verde "request publish" invieremo la richiesta di pubblicazione alla redazione di Zeef, entro due giorni ci perverrà una risposta via mail o positiva o negativa, in questo caso sarà specificato cosa non va bene nella nostra pagina (per esempio: presenza di un blocco vuoto). Corretto l'errore si potrà rinviare una seconda richiesta. Una volta pubblicata, potremo continuare a lavorare sulla pagina aggiungendo e modificando blocchi e link.
Cliccando sui pulsanti posti in alto a sinistra potremo anche pubblicare la nostra pagina sui principali social network a cui siamo iscritti.

Ci sarebbero tante altre funzionalità da descrivere, ma queste sono le operazioni più importanti che ci consentono di lavorare con Zeef .

Al seguente link è possibile vedere una pagina da me realizzata con Zeef e dedicata alla segnalazione di applicazioni web utilizzabili nella didattica: Educational web apps

Il video qui sotto è una breve dimostrazione di come funzioni Zeef 



LINK UTILI

sabato 29 novembre 2014

Blaise Pascal: lezioni, documenti, risorse in formato audio e video

In questa raccolta video dedicata a Pascal e alle lezioni sulla sua filosofia, filosofia, la sua ricerca in ambito teologico, antropologico, scientifico, non ho trovato molto materiale in formato video e in italiano.

Ho comunque realizzato una raccolta su Pearltrees comprendente solo 14 video di cui solo 5 sono lezioni sulla filosofia di Pascal, per il resto si tratta di brevi estratti dal film Tv su Pascal di Rossellini del 1971, di brevi video su esperimenti di fisica (principio di Pascal) o sulle sue ricerche matematiche (triangolo di Pascal).

Naturalmente provvederò ad aggiornare la raccolta inserendovi tutto il materiale che troverò in futuro e, in primo luogo, le prossime video lezioni su Pascal che intendo realizzare per completare la serie di lezioni sulla filosofia di  Pascal che saranno in tutto 4, di cui due già realizzate.