domenica 20 aprile 2014

Percorso multimediale di apprendimento: La Mafia, origini, storia e caratteristiche del fenomeno mafioso

Web, comunicazione e apprendimento
Il Web offre la possibilità do realizzare percorsi di apprendimento che, qualora siano opportunamente costruiti, costituiscono un ottimo strumento per integrare il processo formativo o per sviluppare lo studio autonomo di un argomento. Questo vale per qualsiasi disciplina, la storia contemporanea offre un esempio ottimale di tale opportunità per il fatto che le sue fonti documentali (testimonianze, immagini, suoni, video, articoli, saggi, ecc. ecc.) sono direttamente consultabili / fruibili sul Web.

Attraverso il post di un blog o di un forum o con strumenti appositi dedicati allo storytelling, è possibile: realizzare un percorso, offrirlo ai propri studenti, condividerlo con essi, collaborare via web interagendo attraverso discussioni sui contenuti proposti, insegnare agli studenti le principali operazioni della "scrittura" via web: reperire (individuazione e vaglio delle fonti), valutare e classificare, conservare e archiviare, produrre e comunicare, presentare, condividere e collaborare.

In questo caso dall'attività didattica svolta in aula è nata l'esigenza di approfondire le conoscenze sulla mafia come fenomeno storico, politico, sociale, criminale. A tale fine ho predisposto il seguente percorso. Il principale problema a questo riguardo è la sovrabbondanza di informazioni presente in rete, il differente livello di difficoltà, la forma della comunicazione, l'attendibilità di chi pubblica tali informazioni.

1. Cos'è la Mafia e come si è sviluppata storicamente
Salvatore Lupo, Mafia, Treccani: Fondamentale la voce Mafia, scritta da Salvatore Lupo, uno dei massimi storici ed esperti di mafia in Italia, e pubblicata sull'Enciclopedia Treccani delle scienze sociali. Si tratta di informazioni necessarie per una prima comprensione del fenomeno mafioso e della sua complessità e di un punto di partenza
Matteo Liberti, Le Origini del fenomeno mafioso, InStoria: dalle origini della parola mafia alle origini della mafia

2. Testimonianze e Storie
Falcone e Borsellino raccontati da Roberto Scarpinato: non solo nel brano tratto dalla prefazione  a "Le ultime parole di Falcone e Borsellino" e pubblicato su Micromega, Scarpinato ci fa capire chiaramente ed efficacemente cosa sia davvero la Mafia al di là dei discorsi di circostanza, ma la lettura di questo brano costituisce una storia toccante e coinvolgente che non lascia indifferenti né sul piano della conoscenza né su quello umano

3. Documentazione sulla mafia
E' estremamente difficoltoso e dispendioso in termini di tempo e fatica reperire e archiviare tutto il materiale riguardante la mafia presente in rete (verbali, processi, pubblicazioni, articoli, filmati, fotografie, sentenze, cronologie, personaggi, documentari, ecc. ecc.). E' utile rivolgersi a quei siti che si occupano archiviare e rendere disponibile questo materiale già ordinato. Tra i tanti ecco quelli che ho selezionato:
2.1. Sportello Scuola e Università della Commissione parlamentare antimafia il cui scopo è diffondere la conoscenza del fenomeno mafioso e rendere disponibile tutto il materiale sulla Mafia esistente sul tema delle mafie. Il sito è graficamente bruttissimo e mal congegnato per una navigazione ottimale, ma ricchissimo di informazioni di ogni tipo. Indispensabile per avere l'accesso al più grande archivio sulla mafia di pubblico utilizzo
2.2. Centro Peppino Impastato: fondato nel 1997 con lo scopo di promuovere la conoscenza del fenomeno mafioso e promuovere iniziative per combatterlo. Contiene numerosi articoli, recensioni, materiali, progetti.
2.3. Archivio Antimafia: quello che personalmente consiglio per la ricchezza del materiale reso disponibile e la semplicità nel reperirlo. Per avere idea di come sia leggete questa mia recensione.

4. Documentari sulla Mafia
Antologia Video La mafia e la sua storia: Programmi e documentari sulla Mafia hanno una considerevole efficacia didattica e, se curati dal punti di vista storico e documentario, costituiscono una delle migliori fonti presenti in rete per la conoscenza del fenomeno mafioso. Grazie all'utilizzo di Huzzaz ho creato una antologia video che presenta 12 documentari sulla Mafia presenti su Youtube, si tratta di video tratti da "Blu notte", "History Channel", "La grande storia" e "Lezioni di Mafia".


domenica 13 aprile 2014

Video lezione Platone: Il Fedro

Nella lezione viene preso in esame il Fedro di Platone in cui viene ripreso il tema di Eros entro il contesto di un confronto tra paradigma retorico e dialettico. Scopo di Platone è confrontare riguardo al loro oggetto, metodo e scopo la retorica propria delle tradizione sofistica e isocratea e la filosofia. Proprio in contrapposizione alla retorica Platone mette a punto la sua concezione della ricerca sapienza filosofica intesa come ricerca dialettica.
Tale chiarificazione sulla natura della dialettica avviene attraverso un serie di discorsi su Eros che servono come spunto per mettere a confronto i diversi modi di procedere di retorica e dialettica. Tuttavia vi è un rapporto più intrinseco tra Eros e dialettica che diviene chiaro nell'esposizione di due tra le più famose dottrine del Fedro:
- Il mito della biga alata
- Eros come passione, follia e impulso delirante che guida l'anima verso la bellezza
Infatti la dialettica è erotica.

Per agevolare la spiegazione ho utilizzato una mappa concettuale che ho realizzato con Cmap e che può essere visualizzata a questo indirizzo Cmap Fedro

Indice argomenti trattati
1. Presentazione del Fedro
--- conoscere insegnare e comunicare
2. Dialettica e retorica
--- metodo, oggetto e finalità
--- differenze
3. Mito biga alata
--- bellezza dell'anima
--- conosocenza delle idee
4. Eros come follia
--- dalla bellezza sensibile a quella intelligibile
--- dialettica come psicagogia
--- Eros e dialettica

giovedì 10 aprile 2014

Immanuel Kant e il Criticismo: risorse video e lezioni

La Critica della ragion pura costituisce uno dei principali testi della storia della filosofia moderna e il suo studio presenta difficoltà legate alla complessità di tale opera, alla rigorosa e sofisticata architettura logico - argomentativa kantiana e al lessico.

Per facilitare lo studio della Critica è possibile fruire di risorse video presenti in rete. Si tratta di lezioni, in formato video, che rendono possibile agli studenti di disporre di fonti alternative per la comprensione e il ripasso dell'opera kantiana e al docente di fornire strumenti ulteriori a supporto della tradizionale spiegazione svolta in aula.

Presento in questo post alcuni di questi video che ho scelto tra tutti quelli presenti in rete perché presentano alcune caratteristiche che li rendono preferibili: chiarezza e correttezza nella trattazione degli argomenti; valenza esplicativa, in quanto si tratta di compromessi accettabili tra la complessità dell'argomento e la semplificazione a scopi didattici del linguaggio e dei concetti.

1. Immanuel Kant, la conoscenza, regia di Maria Teresa de Vito. Attraverso l'ampio utilizzo di immagini  e musiche e gli interventi di Klaus Dusing, Reinhard Brandt e Vittorio Hosle, vengono illustrate le problematiche principali che Kant affronta nella Critica della ragion pura, le origini di tali problematiche a partire da Cartesio in poi, le soluzioni originali offerte da Kant con la sua "rivoluzione copernicana". Viene inoltre esaminato il contesto culturale, la vita e la formazione di Kant.
Il video è diviso in due parti:




2. Oilproject, Corso su Immanuel Kant, autori delle lezioni Jacopo Nacci e Luca Ghirimoldi. Si tratta di una interessante iniziativa sorta entro l'ambizioso progetto portato avanti da Oilproject e consiste in un intero corso in cui, attraverso la fruizione di materiali multimediali, gli studenti possono cimentarsi nello studio della filosofia kantiana, in particolare delle tre Critiche (della ragion pura, della ragion pratica e del giudizio)
Il corso si compone di 11 lezioni:
5 videolezioni;
4 testi;
3 esercizi.

Il link conduce alla pagina dove è illustrato il Corso e da cui sono accessibili le varie lezioni: Corso su Immanuel Kant

3. 29elode, Kant, introduzione alla Critica della ragion pura, una lezione di 14:46 minuti che fornisce una utile guida allo studio della Critica kantiana. Il pensiero kantiano viene contestualizzato illustrandone l'importanza nella storia della filosofia. Viene spiegato il senso generale del criticismo e della mossa kantiana consistente nella rivoluzione copernicana che ammette degli a priori formali.






lunedì 7 aprile 2014

Mappe concettuali e insegnamento

Uso delle mappe nella didattica
L'utilizzo delle mappe concettuali nella didattica è oggi ampiamente diffuso e i software e le applicazioni web (web app o webware), anche gratuite, che ne permettono la realizzazione sono numerose e sempre più sofisticate. Affinché il loro utilizzo possa conseguire la massima efficacia e incidere significativamente nel processo di apprendimento / insegnamento, è necessario che sia accompagnato dalla conoscenza delle tecniche e procedure finalizzate alla loro realizzazione e dalla consapevolezza teorica delle implicazioni didattiche e pedagogiche che l'uso di esse comporta.

Una panoramica
Per avere un'idea della varietà di mappe, delle loro potenzialità in ambito didattico e poter osservare esempi dei loro innumerevoli usi basta osservare le immagini che si ottengono digitando su google le parole chiave "mappe mentali e concettuali"

Percorso di apprendimento sulla teoria e la pratica del Mindmapping
In questo post presento un percorso incentrato sulla teoria delle mappe e sulla didattica che fa uso di questo strumento per consentire, a coloro che fossero interessati, di conoscere i fondamenti e le principali procedure per la loro realizzazione e il loro impiego in ambito didattico.

Scelta delle fonti
Per costruire questo percorso ho utilizzato risorse liberamente disponibili in rete che ho selezionato usando come criteri:
- completezza e chiarezza espositiva;
- essenzialità nella trattazione dell'argomento;
- varietà delle fonti (video, testi, presentazioni).
Le risorse selezionate consentono di apprendere rapidamente le principali nozioni sull'impiego delle mappe nell'apprendimento e sui problemi che si possono incontrare nel loro uso.
Naturalmente, per un loro utilizzo ottimale è necessaria molta pratica accompagnato dallo studio del dibattito sui fondamenti teorici del mind mapping, termine inglese di uso comune sul web per indicare quanto attiene alla sfera delle mappe (creazione, uso, teoria, software, ecc.)

Problemi e domande sulle mappe e il loro uso
Cosa sono le mappe mentali? Cosa sono le mappe concettuali? Qual è la loro storia e la storia del loto uso? Quali sono le principali tipologie di mappe che esistono? Come possono essere utilizzate nell'insegnamento? In che modo possono rappresentare graficamente la conoscenza? Quali accorgimenti occorre tenere presenti nel corso della loro realizzazione? Che tipo di capacità cognitive e meta-cognitive chiama in causa il loro uso? A quali differenti teorie pedagogiche e psicologiche fanno riferimento i diversi tipi di mappe? Che tipo di apprendimento supportano? Che rapporto sussiste tra le mappe e i processi cognitivi? Quali differenze vi sono tra mappe mentali e concettuali? Quali novità comporta il web nella costruzione e nell'uso delle mappe? Come costruire una mappe multimediale e ipertestuale? Cosa sono e come si usano le mappe collaborative e sincrone?

Percorso

Mappe concettuali nella didattica, e-book di Mario Gineprini e Marco Guastavigna, può essere liberamente consultato e scaricato. Si tratta di un saggio di 119 pagine in cui vengono affrontate tutte le principali questioni relative alle mappe e al loro uso nell'insegnamento. Molto utile da leggere e consultare.
Purtroppo manca un indice, ho pensato quindi di ricostruirlo:
1. mappe concettuali (mentali, strutturali, cognitive), mappe esperte; concetti e collegamenti; tipi di struttura; aspetto grafico delle mappe: pp 1 -29;
2. vengono esame delle caratteristiche di alcuni software per la costruzione di mappe concettuali come Cmap (si tratta di software datati, in alcuni casi non più in uso): pp. 30 - 58;
3. Suggerimenti per la costruzione di percorsi didattici: pp. 59 - 61;
4. Materiale didattico commentato: pp. 62 - 64;
5. La documentazione del lavoro: pp. 65 - 71;
6. Esempi mappe concettuali: pp. 72 - 78
7. L'Errore nella costruzione di mappe concettuali: pp. 79 - 100
8. Valutare mappe: 101 - 103
9. Bibliositografia: pp. 114 - 119.

Insegnare con le mappe concettuali, di Alberto Albezzano. La trattazione dell'argomento è suddivisa in 10 moduli ciascuno dei quali viene esposto in una presentazione, si tratta quindi di 10 presentazioni, l'esposizione più completa sull'argomento che ho trovato. Questo l'indice:
modulo 1:  Dati, informazioni, conoscenza e comunicazione, 26 slides
modulo 2:  La rappresentazione della conoscenza, 36 slides
modulo 3:  Le mappe concettuali, 17 slides
modulo 4:  Una mappa concettuale si legge?, 36 slides
modulo 5:  La mappa ben fatta, 13 slides
modulo 6:  mancante
modulo 7:  Creare una mappa concettuale, 26 slides
modulo 8:  L'apprendimento con le mappe concettuali, 13 slides
modulo 9:  L'apprendimento visivo, 20 slides
modulo 10: L'apprendimento attivo, 24 slides.

Mappe mentali, presentazione di Roberto Trinchero, 48 slides, Università di Torino. Si parte dalla definizione di conoscenza, apprendimento significativo e organizzatore anticipato, per approfondire i vari tipi di conoscenza (fattuale, concettuale, procedurale, metacognitiva). Per passare ad esaminare il problema della rappresentazione della conoscenza attraverso le mappe mentali e le mappe concettuali di cui vengono esaminate tipologie, strutture  e possibili usi didattici. In conclusione vengono esaminati i vari passaggi necessari per la costruzione di mappe.

Usare le Mappe mentali e concettuali, presentazione di Giovanni della Bona, 36 slides, materiali del corso tenuto in Second Life. Viene affrontato soprattutto il tema della mappe mentali, cosa sono, come si costruiscono, qual è la loro storia, uso di immagini, capacità cognitive e meta cognitive in gioco, categorizzazione, esempi. 

Introduzione alle mappe, presentazione di E. Rapetti, ottobre 2008, 33 slides. definizione di mappa mentale e concettuale. Tipologie delle mappe. Analisi di esempi. Definizione dei vari elementi di una mappa (concetto, proposizione, collegamenti). Strutture (verticale, radiale, a rete). Lavorare con le mappe (fasi costruzione, valutazione, difficoltà). Esempi. Bibliografia.

Mappe mentali e mappe concettuali, presentazione di Marco Raffaelli, 24 slides. Fiadel - Corso di aggiornamento per insegnanti della scuola dell'infanzia, settembre 2009. Definizione dei due tipi di mappe e loro differenze, teoria cognitiva di Ausubel, legami trasversali e verticali tra concetti, mappe mentali e associazionismo, struttura gerarchico - associativa, geometria radiale, uso di elementi evocativi, esempi di mappe concettuali,

Schemi, mappe e conoscenze, video conferenza di Marco Guastavigna, 2011, si tratta della registrazione di un incontro di formazione tenutosi al liceo Volta di Como il 13/11/2007. Purtroppo l'audio è pessimo ma il prof. Il prof Guastavigna  è uno dei massimi esperti di mappe e del loro uso nella didattica.
prima parte: durata 27:26 
seconda parte: durata 39:02

Mappa concettuale che rappresenta graficamente e in sintesi le differenze tra mappe mentali e concettuali, i differenti tipi di logica ad esse sottesi, i principali software che possono essere utilizzati per la loro realizzazione

Link Utili

Di seguito una raccolta di recensioni tratte da questo e da altri blog su applicazioni web per la costruzione di mappe:
Edynco: ambiente per la creazione di mappe di apprendimento: recensione e guida;
Tuttoprof: i 10 migliori strumenti per creare mappe concettuali: recensione di Tuttoprof;
15 strumenti web app per la creazione di mappe concettuali: recensione di  Baiba Svenca;
WikiMindMap, mappe mentali interattive di Wikipedia: recensione di profdigitale;
SpiderScribe, creare mappe concettuali online: recensione;
mappe concettuali e didattica: recensione bubbl.us, Loovely charts, Mindomo, Mindmeister;

mercoledì 2 aprile 2014

Video Lezione Platone: Il Simposio

In questa video lezione viene esaminato il Simposio di Platone e spiegata la natura e funzione di Eros, che problema centrale del dialogo. Dopo avere illustrato la trama e il contesto entro il quale si sviluppa il dialogo e brevemente ricordato i discorsi di Pausania, Erissimaco e Aristofane, vengono spiegati i tre insegnamenti su Eros di Diotima di Mantinea, riferiti da Socrate nel suo discorso e relativi al mito sull'origine di Eros da Penìa e Pòros, al percorso formativo dell'anima che dall'amore per la bellezza corporea si eleva fino a quello per la bellezza in sé e, infine, Eros come desiderio procreativo e creativo secondo cui "L'amore è la procreazione nel bello secondo il corpo e secondo l'anima" formula che costituisce una originale elaborazione del concetto di maieutica socratica.

Per realizzare la video lezione su Platone è stata utilizzata una mappa concettuale che ho creato con Cmap e che è reperibile al seguente indirizzo: Mappa Simposio Platone

Indice degli argomenti trattati
1. Il Simposio
--- Trama
--- Contenuto
--- Eros e filosofia
2. I discorsi su Eros
--- Pausania
--- Erissimaco
--- Aristofane
3. Gli insegnamenti di Diotima
--- Le origini di Eros
--- l'ascesa dell'anima verso il bello
--- l'amore come desiderio di procreazione e immortalità

venerdì 28 marzo 2014

video lezione Platone: il Fedone, l'anima, la filosofia e la felicità

La video lezione tratta della concezione platonica dell'anima così come viene proposta da Platone nel Fedone. In tale dialogo si ha la netta contrapposizione tra anima e corpo e la filosofia viene proposta come preparazione alla morte e liberazione dell'anima dal corpo. intesa come sede dell'intelligenza e capace di cogliere le idee attraverso la reminiscenza. La lezione tratta inoltre del mito di Er, contenuto nella Repubblica, in cui sono posti in risalto il problema del libero arbitrio e del rapporto tra giustizia e felicità e ingiustizia e infelicità concepiti come premio e/o punizione nell'aldilà.

Per realizzare la video lezione è stata utilizzata una mappa creata con Cmap e reperibile a questo indirizzo: mappa Fedone

Indice degli argomenti trattati
1. Anima sede intelligenza
--- Reminiscenza
--- Immortalità dell'anima
--- Le tre prove platoniche
2. Dualismo Anima / Corpo
--- anima principio vitale e conoscitivo
--- corpo tomba dell'anima
--- filosofia liberazione anima da corpo
3. Mito di Er
--- la scelta del proprio destino
--- virtù e felicità
--- ingiustizia e pena

giovedì 27 marzo 2014

Il Simposio di Platone: analisi e commenti

Il Simposio è forse la più popolare tra le opere di Platone, questo è principalmente dovuto al tema che vi viene affrontato, Eros, e al carattere fortemente teatrale di questo dialogo che lo rende particolarmente vivo e movimentato. Questi aspetti fanno spesso passare in secondo piano lo spessore filosofico di questo dialogo in cui la filosofia viene prospettata come erotica: "l'amore è la procreazione nel bello secondo il corpo e secondo l'anima", così infatti si conclude il discorso di Diotima che Socrate riporta ai convitati.

Sul web è possibile trovare numerosi commenti al testo platonico, in questo percorso segnalo quelli che, secondo me, uniscono alla capacità di rendere comprensibile l'opere e le sue problematiche, un approccio comunicativo accessibile anche se non banale.

COMMENTI TESTUALI

Testo del Simposio
Il testo completo del Simposio, con una guida alla lettura a cura della redazione del Giardino dei pensieri, può essere scaricato dal seguente link: Simposio, testo e guida alla lettura

Commento di Maria Chiara Pievatolo
Ottima la guida alla lettura offerta dall'analisi e commento del testo di Maria Chiara Pievatolo adatto ad approfondirne la conoscenza e comprensione. Le tematiche del dialogo sono analizzate in modo completo, è scritto con chiarezza e senza tecnicismi, approfondimenti eruditi e riferimenti a conoscenze filosofico - filologiche elevate, che si possono tuttavia trovare nelle note al testo: M.C. Pievatolo Il Simposio

COMMENTI VIDEO

Commento di Massimo Cacciari
Molto interessanti i video del commento al Simposio di cui è autore Massimo Cacciari, tale commento è apparso nella trasmissione radiofonica Damasco di Radio 3, puntata del 18 ottobre 2004. La guida al testo offerta da Cacciari è inframezzata dalla lettura di alcuni tra i più significativi passi dell'opera. Su Youtube il commento di Cacciari si può trovare nel canale di shining82 diviso in tre parti di una decina di minuti ciascuna, questi i link ai tre video
Cacciari, commento al Simposio, prima parte, seconda parte, terza parte.



Commenti di Mauro Scardovelli
In tre video, pubblicati sul proprio canale Youtube, Mauro Scardovelli, a partire da un commento  all'introduzione del Simposio scritto da Umberto Galimberti, realizza una interessante digressione che ricopre tutte le principali tematiche e problematiche della ricerca filosofica di Socrate e Platone, ponendo Eros, protagonista del Simposio, come il principale mediatore tra la divina follia che alberga nell'uomo e la razionalità delle regole e della ragione. 

Si tratta di un approccio molto interessante e originale e capace di cogliere i livelli di lettura più profondi del Simposio, con un linguaggio e uno stile comunicativo coinvolgente e facilmente comprensibile.

Questi i link ai tre video in cui è suddiviso il commento di Scardovelli:
Scardovelli, Commento al Simposio, prima parte, seconda parte, terza parte.